sto cercando uomo bogota

Sarà un serpente tropicale?
Il Papa sorridendo, con levidente ematoma scuro che gli incornicia la guancia sinistra, così risponde alla domanda su come si senta dopo il piccolo incidente capitatogli a Cartagena.
Sembra di stare in un campetto dellItalia degli anni 50, in una via Gluck colombiana, in un romanzo di Pasolini.
Noi non abbiamo il biglietto, ma il mio socio mi tranquillizza: Entreremo senza pagare, non preoccuparti.
Mentre siamo in volo passiamo vicino alluragano Irma che dopo aver causato decine di morti nei caraibi ora va in Florida e ci sono milioni di sfollati.Germain e probabilmente anche il Milan, sarebbero interessatissime ad un giuocatore così.Presentato come procuratore italiano in cerca di talenti nella bella Colombia, prendo il microfono in mano e rivolgendomi al pubblico presente, comincio a pontificare sui valori umani che si respirano in questo luogo, sul fatto che la scuola di Don Alberto pensi a formare innanzitutto.«Credo che la Santa Sede abbia parlato in modo forte e chiaro.E a Bogotà si è riunito con alcuni vescovi venezuelani.«Quello con Gentiloni è stato un incontro personale, è avvenuto prima di questo problema, e non su questo argomento.Il mio socio, seduto al mio fianco, mi dà colpetti con il piede per ricordarmi che devo insistere sul fatto che il Paris.Poi però cè il nostro inconscio collettivo che pensa: lAfrica va sfruttata.«Il motto di questo viaggio era Facciamo il primo passo.Chiama una segretaria, telefona ad un dirigente, si fa dare tutti i dati dal mio socio e, nel giro di due minuti, firma la procura e ce la consegna.Inoltre, noi siamo di fatto gli ambasciatori e i pionieri di un mondo vorace che minaccia di distruggere loggettiva purezza di un luogo e persone come queste.Se quindi, qualche colombiano ci vedesse il giorno seguente attraversare uno dei quartieri più disastrati della città, in cerca del campetto dove la squadra di calcio di Don Alvaro disputerà la finale di un torneo giovanile, probabilmente considererebbe che il nostro destino sia finire dentro.



È lunico animale che cade due volte nella stessa buca.
Ma ci sono passi che danno speranza.
Si avvicina alla macchina con lentezza e mi fa un cenno come a dirmi: Posso?Forse è un sogno molto grande, però vorrei che il blog diventasse un punto di riferimento importante per tutti coloro che scappano e che trovano nella Colombia una motivazione forte per riprendere a vivere i propri sogni.Arrivare in un paese straniero ed avere la conoscenza, vuol dire aver fatto la metà del lavoro.Il tipo infila con pazienza il fil di ferro debitamente modellato nellintercapedine tra finestrino e sportello e, dopo qualche tentativo, la sicura magicamente si solleva: la macchina è aperta, siamo salvi, siamo tornati alla vita.Tessera, scudetto, stelline, sorriso.Quando sono andato alluniversità Roma Tre, lultima dei quattro studenti che mi hanno fatto domande mi sembrava di conoscerne la faccia.Mah, veramenteè bambino piccolo insieme a tanti altriPoi alziamo lo sguardo e cè una foto con tanto di dedica: il bambino nella foto, cresciuto nella scuola calcio dove ci troviamo è Radamel Falcao, campione e idolo colombiano, uno dei migliori al mondo.Credo sia una cosa molto seria.Ormai lo schema è collaudato e vincente.In realtà la situazione è molto buona per quel che riguarda leconomia, ci sono professionisti in vari campi, trova le coppie in almeria il numero dei colombiani che ha studiato allestero è aumentato, le scuole hanno buoni insegnanti in diversi campi niente che non si possa leggere in qualsiasi sito.



La sua espressione è ancor più sfuggente perché sulla bocca porta una mascherina come ogni tanto si vede da queste parti.
Che cosa ne pensa?
Io rispondo sollevato e sorridente: Ehse potesse chiamare questo suo amico.

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