programma di calcolo riscaldamento a pavimento

Proprio lassegnazione di caratteristiche ben definite agli oggetti e donna matura cerca uomo parma la conoscenza del fabbisogno dei vani mediante la verifica delle dispersioni termiche permettono il dimensionamento automatico degli elementi.
Errata esecuzione dei massetti, o per consistenza o per spessore: se la resistenza meccanica degli stessi non viene garantita si possono avere delle rotture anche dei rivestimenti superficiali (piastrelle, marmi).
Prima dellavvento di una Norma che dettasse le regole dellarte per lesecuzione di questi impianti poteva esistere una cattiva progettazione di tali sistemi con il rischio di realizzazione di impianti mal eseguiti e conseguenti disagi arrecati allutente finale.
Durante tutto il procedimento di calcolo andrà sempre monitorata la temperatura superficiale del pavimento, la quale non dovrà superare il limite imposto dalla Norma: la massima temperatura superficiale sarà di 29 C per le zone soggiornali e 35 C per quelle marginali (fino.Nella progettazione dellimpianto termico TerMus-i effettua, per il calcolo, un predimensionamento della rete e un bilanciamento con taratura delle valvole automatica.Il dimensionamento dell' impianto di riscaldamento a pavimento deve avvenire in conformità alla norma UNI EN 1264-3.La centrale termica, fissato lo spessore dellisolante sotto limpianto, il tipo e spessore del massetto, determinati i passi di posa, il numero di circuiti per ambiente e la temperatura media dellacqua che permettono di ottenere il flusso areico q si procede poi con il calcolo.rivestimenti di pavimento (in particolare quelli rigidi e fragili, come per esempio marmo e ceramica spazi di rispetto (rispetto a sorgenti di calore come canne fumarie e/o caminetti ecc.Il bilanciamento opera in modo analogo alla procedura di predimensionamento ma cerca singole con soldi alla ricerca per la coppia anche di minimizzare lo sbilanciamento esistente fra i vari rami della rete attraverso una riduzione dei diametri delle tubazioni o utilizzando delle valvole di taratura.Con il regolo calcolatore Schlüter-bekotec-therm è facile dimensionare in maniera indicativa il numero dei circuti, la lunghezza del tubo e della portata per ambienti con superfici da 4 a 30 mq, tendendo conto delle diverse esigenze termiche dei vari ambieti,.Questo fa sì che le prestazioni degli impianti correttamente progettati ed eseguiti siano conformi alle aspettative e si evitino situazioni di disagio analoghe a quelle che si verificavano in tempi lontani.Per i rimanenti ambienti il carico termico richiesto deve essere soddisfatto giocando sulla lunghezza dei circuiti e sull' interasse tra i tubi: la lunghezza dei circuiti dipende anche dalle perdite di carico ammesse.Limiti e condizioni indicati nella Norma.



Per i bagni è ammesso il valore di 9 C oltre la temperatura ambiente: un bagno a 24 C ambiente potrà quindi ammette una temperatura superficiale di.
Determinazione del locale sfavorito: si definisce locale sfavorito lambiente che tra tutti necessita del maggior flusso areico specifico q W/m2, ad eccezione dei locali adibiti a bagno per i quali data la limitata superficie radiante disponibile e la maggior temperatura ambiente di progetto a volte.
Tale locale, sfavorito per il fatto che abbisogna della maggior quantità di calore per unità di superficie, determinerà la temperatura di progetto di mandata dellacqua: questa si calcola nella condizione di salto termico (temperatura di mandata temperatura di ritorno) di max.
La progettazione dell'impianto richiede la determinazione del fabbisogno termico dell'edificio in conformità alla legge 10/91 e successive modifiche ed aggiornamenti: la potenza termica fornita deve essere equivalente alle dispersioni nominali di calore per ciascun ambiente.
Una scarsa conoscenza delle tematiche relative a questi impianti riguardava soprattutto gli aspetti di pertinenza alla parte edile: massetti (spessori, costruzione, materiali, tagli e giunti, ecc.TerMus-i consente inoltre: il dimensionamento dei terminali, delle tubazioni e dei pezzi speciali; la verifica di prevalenza e portata della pompa; il bilanciamento dellimpianto e ricalcolo delle portate; la progettazione di impianti a pavimento.Non corretto bilanciamento dellimpianto: la lunghezza dei circuiti è determinata da fattori fisici, quali interasse di posa e superficie del locale; tutti i circuiti serviti da una stessa pompa dovranno soddisfare le richieste termiche avendo a disposizione la stessa pressione per la circolazione del fluido.Grazie al nodo montante, con TerMus-i è possibile progettare impianti tridimensionali complessi unendo le reti di diversi piani: puoi progettare più reti termiche contemporaneamente, anche con distribuzione verticale su più piani.Per la progettazione degli impianti di riscaldamento a pavimento radiante che utilizzano acqua come fluido termovettore la norma di riferimento per il progettista è la UNI EN 1264.Per tutti i rimanenti locali si deve determinare il passo di posa (e relativo numero di circuiti) al fine di soddisfare il carico termico richiesto: si ricorda che il passo può essere costante oppure variabile, ad esempio con i tubi più ravvicinati nelle zone periferiche.Come progettare un impianto termico con il software TerMus-i.Tramite questo procedura vengono anche calcolati tutti i dati (interasse, temperature, portate e prevalenza) dei pannelli radianti.Progettare con una o più colonne montanti.

Applicazione di tipi di rivestimento di pavimento diversi da quelli previsti: se il rivestimento presenta valori di resistenza termica eccessiva (anche superiore ai limiti indicati nella Norma) la prestazione dellimpianto potrebbe anche non risultare adeguata.
A questo punto si dispone di tutti i dati utili al dimensionamento di: caldaia, pompe, organi di termoregolazione e colonne di alimentazione dei collettori.
Per domande particolari e grandi progetti, il nostro ufficio tecnico è disponibile per consulenza necessaria.


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