le donne milionario alla ricerca di giovani

Ci stavamo tutto il pomeriggio.
C'era una luce rossastra, scesi fuori intirizzito e scassato; tra le nuvole basse era spuntata una fetta di bakeka incontro salerno luna siti per la ricerca di partner in cile gratis che pareva una ferita di coltello e insanguinava la pianura.
47) Quella guerra in cui vivevo rifugiato, convinto di averla accettata, di essermene fatta una pace scontrosa, inferociva, mordeva piú a fondo, giungeva ai nervi e nel cervello.Per evitare le situazioni di stress normale, dobbiamo meglio organizzare il tempo, identificare i vostri obiettivi e anche le priorità.Cesare Pavese, Walt Whitman, in La letteratura americana e altri saggi, Einaudi, Torino, 1990.Da La terra e la morte, in Poesie del disamore, Einaudi, Torino.Dev'essere una calma e stanca rinuncia, una chiusa di conti, un fatto privato e ritmico.Vuol dire che è dentro di te, cosa tua; più profondo del sangue, di là da ogni ebbrezza.Quando qualcuno ci costringe a fare qualcosa, cerchiamo di resistere, nel qual caso saremo soddisfatti, e ha lasciato la sua rabbia si installa se stesso.Cesare Pavese, Vita attraverso le lettere, a cura di Lorenzo Mondo, Einaudi, Torino, 1966.Che numeri di telefono di donne che cercano uomini in usa io faccia il ritorno alle origini?Siamo in tanti a star male, che gli basta guardarci.(da I ciechi ) Edipo: Ma è davvero così vile il sesso della donna?Esiste anche la poesia Lavorare stanca 1, sempre di Pavese, il cui incipit è: «I due, stesi sull'erba, vestiti, si guardano in faccia tra gli steli sottili: la donna gli morde i capelli e poi morde nell'erba.



(6 settembre 1945) Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola.
Il problema è solo come portare una coscienza pura.
Era questo che faceva paura.
Non spaventarsi se la gente se ne infischia.
Il borghese che si sposa e pretende una vergine, vuole cavarsi anche lui questa voglia.Fu così che cominciai a capire che non si parla solamente per parlare, per dire 'ho fatto questo' 'ho fatto quello' 'ho mangiato e bevuto ma si parla per farsi un'idea, per capire come va questo mondo.Per esprimere un fiore distruggono un uomo.Può essere, ma anche un certo numero di piccoli cambiamenti in cluster.L'operosità rapide le ore e lenti gli anni.Qualcuno di loro sa ridere davanti al destino, sa ridere dopo, ma durante bisogna che faccia sul serio o che muoia.Devi uscire di strada, e lasciarti affondare nel tempo.I suicidi sono omicidi timidi.

Esso non farà nulla?
Il ricordo che porta e il ricordo che lascia.
Di uomini più forti anche di me, più giovani, segnàti da strani destini.


[L_RANDNUM-10-999]