Subbuteo, che campeggiava poco distante, assieme ad una serie di giochi tradizionali, ben dimostrati e provati da numerosi visitatori.
Accade sempre dopo un attentato, e accadrà ancora.
Al tardo pomeriggio abbiamo laereo per Hanoi, ma arrivati allaeroporto siamo informati che il nostro volo è stato cancellato e veniamo messi su quello delle.25.
Così inizia Esagono, sei città, un solo incanto, una guida turistica stampata in centomila copie (quarantamila in italiano, trentamila in inglese ed altrettante in tedesco) al fine di valorizzare un territorio che unisce le province di Padova, Treviso e Vicenza.
Qui se non si mettono gli scarponi nella sabbia non se ne esce.Infatti con una telefonata del nostro nuovo amico indonesiano, avevamo il volo tutto per noi il giorno dopo alle.30.Subito appaiono i delfini che vanno al nostro inseguimento.Le elemosine provenienti dallesterno, soprattutto dal Golfo, cominciano a scarseggiare, sia perché i benefattori sono in altre faccende affaccendati (per esempio noleggiare jihadisti sul fronte siriano sia perché i confratelli arabi si sono stancati di fingere dinteressarsi alla causa palestinese (specie gli islamisti radicali, seguaci.Magnifico il monastero di Debre Damo risalente al VI secolo.E oggi luomo da colpire è sempre e solo uno: il leader della formazione curda, il Partito democratico del popolo, Selahattin Demirtas.Ma adesso per il presidente russo le difficoltà stanno appena iniziando; perché quando avrà finito di santuarizzare la regione di Latakia, al Nord-Ovest della Siria, che è anche quella degli alawiti, culla dello sciismo e terra dorigine della famiglia Assad, dove è installata la base.



Il segno più importante di questo rapporto è lesistenza DI UNA base navale russartus, secondo porto siriano dopo Latakia, in una zona abitata dalla minoranza alauita, il gruppo etnico-religioso a cui appartiene la famiglia degli Assad.
E la Turchia, che si è guardata fino a poco fa dal contribuire seriamente alla guerra contro il califfato, e a volte si è fatta prendere con le mani nel sacco a foraggiarlo, conduce dallestate una vera guerra al Pkk, con continui bombardamenti aerei alle.
Sono felici nel comunicarci la bellezza della natura e ridono contenti.I nostri amici malesi dellequipaggio conoscono il mare e ci indicano i vari punti di ricomparsa dei delfini.Come le altre, ha ciegas un citas 1x40 una data dinizio: il giorno in cui viene scagliata la prima pietra o scoppia la prima bomba.Soprattutto, NON esistono alternative accettabili dalle popolazioni locali.È in questa cornice che i «pezzettini» di guerra interagiscono e creano le premesse di un grande, tragico falò.Sta di fatto che è sempre pronto alla battuta e sa fare bene le trattative.In effetti anche nella migliore delle ipotesi la stabilizzazione della Libia (e dunque anche il controllo dei flussi migratori) è inconcepibile senza un certo uso della forza, in aggiunta a sanzioni e a strette creditizie ancora non operanti.La Russia ha incassato il favore non solo di parte dellopinione pubblica occidentale (quella stessa opinione pubblica che nel settembre 2013 si oppose allintervento militare americano contro Assad, quando questultimo usò le armi chimiche a Ghouta ma anche della Chiesa Ortodossa che ha dato la sua.Alcune organizzazioni islamiste stanno sobillando sul web, ma né lAutorità palestinese né Hamas cercano di cavalcare la protesta.


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