Uno incontri sesso treviglio di loro mi mostra le ferite subite quando è stato arrestato e portato in un accampamento militare nel sud donna sposata cerca uomo in ecuador del Marocco per un mese.
Lincremento della vigilanza alla frontiera - e linasprimento della repressione portata avanti nelle foreste del Marocco - ha fatto sì che per diversi mesi i riflettori sulle due enclave spagnole di Ceuta e Melilla restassero spenti.
Non tutti hanno la forza di sopravvivere nella foresta.
Solo in 200 sarebbero riusciti ad arrivare nei pressi delle barriere che circondano la città, in zona.Quasi tutti attraversano, perlopiù a piedi, il Mali e il deserto algerino.Associazione marocchina dei diritti umani.Nei primi giorni di luglio due diversi tentativi di accesso a Ceuta erano stati sventati sul nascere, mentre a Melilla la scorsa settimana circa 400 migranti hanno provato a superare le barriere, riuscendovi solo.Dopo essere stati spinti giù dal monte Gourugu verso la zona del nord di Mariwari, dove ci sono più accamapamenti militari, i migranti sono costretti a vivere come se fossero invisibili, nascondendosi nella foresta fino al calar della notte quando possono uscire in cerca.Bisogna raggiungere la prefettura nel centro di Melilla per chiedere lautorizzazione per essere accettati al Ceti.Da allora molte cose sono cambiate: numerose forme di sicurezza sono state adottate e messe in atto, si è cominciato a costruire una nuova frontiera a Melilla, un fossato a Ceuta e soprattutto sono stati distrutti i campi in cui i migranti si autorganizzavano insieme.Passa i giorni a raccogliere le monete e le notti a contarle.Di episodi da raccontare, da denunciare, ne hanno tanti.Venti di loro hanno ricevuto il permesso dellHCR come richiedenti asilo.



Il sogno sembra essere più vicino.
Uno le donne single di 44 anni sguardo, il mio, che non potrà mai descrivere lo stato danimo di chi, quando cala la notte, guarda verso le luci.
Per alcuni si aggiunge anche il Niger.Ha passato due mesi sulle montagne di Nador.Arrivano la mattina, prima del sole.Gli ultimi si riferiscono al mese scorso, quando sono precipitati i rapporti tra i profughi e gli abitanti dei villaggi nei dintorni.Contro la fame, contro il freddo e contro le autorità.I racconti si sovrappongono, chiedo loro se ci sono delle donne nel gruppo.

Da ormai 24 ore la frontiera di Ceuta appare infatti letteralmente blindata, con uno spiegamento di forze su entrambi i versanti della stessa come non se ne vedevano da mesi.
Anche qui si sprecano le denunce dellassociazione dei diritti umani.


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