Fra il 1861 e il 1866 appaiono ancora pochissime poesie su un"diano diretto da un amico di famiglia.
Diventa campione italiano dilettanti.
Storie di gregari trevigiani, Vittorio Veneto, De Bastiani, 1998.
Da ragazzo porta i panni lavati a donna cerca uomo milionario San Vittore.
Mentre Rossi è costretto al ritiro, Bartali, dolorante e sanguinante, arriva al traguardo di Briançon con 929 di distacco, riuscendo, nonostante tutto, a difendere la maglia gialla e conservando 205 di margine sul tedesco Bautz.Nel 1869 fu cofondatore del circolo letterario Orient, i cui interessi comprendevano la raccolta di fiabe, poesie popolari, donna cerca uomo in tabasco messico e documenti relativi alla storia letteraria della Romania.Quando, nel 1930, c'è il primo Tour per squadre nazionali il commissario tecnico non esiste.Quel giorno Fignon inaugura la Coppa del Mondo, la nuova competizione a punti che raggruppa le più importanti classiche e che durerà per 15 anni fino al 2004.Ma Induráin arriva con lui all'Alpe d'Huez.Alla fine è primo nella classifica generale con 2h5921 di vantaggio su Lucien Pothier; Muller finisce quarto a 4h3930 dal vincitore.Questo porta a un aumento progressivo della velocità e dei pericoli: le corse dietro motori conoscono un successo clamoroso, ma il prezzo dello spettacolo è troppo alto.



Pubblicò nel 1984 una raccolta dal titolo Gocce infilate nel refe, e nel 1991 Graffi di vento, ha anche ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali.
Superata Cortina, Bartali attacca a Pecol, Coppi lo raggiunge; insistono in pieno accordo.
Poi conosce il crollo doloroso all'Alpe d'Huez, dove perde 904.LeMond si riscatta l'anno dopo ad Altenrhein, dove Argentin cede mentre è in fuga con l'americano.Coppi vince il Giro con 2347 su Bartali e 3827 su Cottur.Gregari che spingono, che soffrono, che piangono.Il mondiale regala anche la metamorfosi.A partire dalla raccolta Terra del viso, del 1985, si istituisce il sodalizio con la Mondadori, che rimarrà leditore di tutte le successive raccolte di De Angelis.Talentuoso, intelligente, fragile, molto umano, Zilioli è un corridore appassionato e un uomo vero.Tornerà a Fauglia soltanto per morire.Il 28 luglio esordisce tra i professionisti nel Giro dell'Emilia ed è l'unico a resistere a Girardengo sulla salita della Masera.Chiude la stagione beffando Argentin nel Campionato del Mondo di Villach.


[L_RANDNUM-10-999]