Gli inquisitori ordinarono che sin dalla mezzanotte della vigilia, fino alla fine del donna cerca uomo per relazione seria rito, nessuno portasse armi, né montasse a cavallo nella città, comminando una pena di cento scudisciate per i poveri e trenta giorni di reclusione, nonché il sequestro delle armi, del cavallo.
Nell'Ottobre 1626, il seggio di inquisitore veniva occupato da Juan Gutierrez Flores, il quale, per ordine del Vescovo Manozca, dovette fare un rapporto segreto, che riuscì molto sfavorevole per il suo predecessore.
La crudeltà della tortura si uniformava al grado di sopportazione del torturato al quale generalmente venivano fatte ingoiare sette od otto pinte di acqua.Agostino e.Fandila, presbitero e monaco, che fu decapitato per la fede in Cristo durante la persecuzione dei Mori.Presbiteri Giovan Battista Turpin du Cornier e tredici compagni (Giovan Battista Triquerie, dell'Ordine dei Frati Minori, Giovanni Maria Gallot, Giuseppe Pellé, Renato Ludovico Ambroise, Giuliano Francesco Morvin de la Gerardière, Francesco Duchesne, Iacopo André, Andrea Duliou, Ludovico Gastineau, Francesco Migoret Lambardière, Giuliano Moulé, Agostino Emmanuele.Questa ordinanza fu sollecitata da Pietro di Ruffia, inquisitore del Piemonte il quale però pagò caro il suo zelo, perché poco dopo fu ucciso in Susa.Prudenzia Plaja Xifra e compagne, vergini dellIstituto delle Sorelle delle Scuole Cristiane e martiri, che, portando lampade splendenti di luce, meritarono di essere ammesse alla mensa eterna in compagnia di Cristo loro Sposo.La distanza da Lima era tanto grande che gli imputati, durante il loro trasferimento, o morivano o riuscivano a fuggire, mentre mancavano i fondi per poter organizzare le battute.La reggenza venne affidata alla Regina Caterina, che la cedette nel 1562 al Cardinale Henrique.Martiri di Sinope A Sinope, nella regione del Ponto, ricordo dei duecento.Tuttavia, nel 1573, la Suprema promulgò una Carta accordata, con cui ordinava che anche fra questi buenos confitente si dovessero destinare alle galere coloro che avessero costituzione fisica adatta.Con tutte queste misure di difesa, l'Inquisizione non riuscì più a riconquistare la sua posizione di potenza.Giovanni Fisher, vescovo, e Tommaso More, martiri, che furono incarcerati nella Torre di Londra, in Inghilterra, per aver difeso il primato del Romano Pontefice nella disputa sul matrimonio del re Enrico viii, ed aver quindi contrastato i voleri di questultimo.



Lo zelo di Re Carlo non si appagò col solo aiutare l'Inquisizione, ma lui stesso si mise alla persecuzione degli eretici.
Michele Wozniak, presbitero e martire, che, dalla Polonia oppressa da un regime tirannico e nemico della fede, venne deportato nel campo di prigionia di Dachau, dove giunse alla gloria celeste dopo molti tormenti.
Egli dichiarava nemici della Chiesa e rivoluzionari tutti i partigiani del ritorno di Federico e faceva giurare a tutti di accettare le condizioni che lui proporrà e quando queste condizioni furono conosciute dal popolo, tutte le accettarono.Mattia Araki e sette compagni, martiri, che subirono il martirio per Cristo.Era da aspettarsi che un tale servizio non rimanesse senza premio adeguato, ma non avvenne così perché i tre alleati nel patto concluso l' 11 Giugno avevano riconosciuto Manfredo - il figlio odiato di Federico - Re della Sicilia, facendo giuramento di adoperarsi affinchè egli.Più tardi la Suprema diede disposizioni al Tribunale di Sevilla, perchè esaminasse la biblioteca di Fraé Diego Darina, verificando particolarmente se vi si trovassero le opere indicate da Montoya.Nonostante che questi nuovi cristiani fossero cresciuti in stretti rapporti familiari ed affaristici e perciò in essi fosse molto sviluppato il senso di solidarietà, le probabilità di sfuggire alla persecuzione del Santo Uffizio non erano grandi, poiché ogni nuovo detenuto veniva obbligato con ogni mezzo.Giovanni Battista Zhou Wurui, martire, che, ancora adolescente, si dichiarò cristiano di fronte ai seguaci della setta dei "Boxer e per questo fu da costoro mutilato e ucciso.Il Vescovo Guale fece giurare il podestà della città di eseguire severamente la predetta legge.

Quando, nel 1499, si felicitò con gli inquisitori di Saragozza per il favorevole resoconto dei loro «auto da fé raccomandò loro di perseverare nella loro opera di servizio divino, alleggerendo le loro anime e la sua.
Introdusse però alcune riforme, istituendo una Giunta del Santo Uffizio.
Ugolino aveva anche l'autorizzazione di prendere in consegna per conto del Cardinale Farnese il Seggio Arcivescovile di Viseu con tutte le prebende di Silva.


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