Ecco perché essa è soprattutto un messaggio antropologico rivolto alla donna e alluomo di ogni tempo: "non rimpicciolirti, non diventare copia di cose troppo meschine: tu vali molto di più".
(.) È vero, Signore, i re dAssiria hanno devastato le nazioni e la loro terra, hanno gettato i loro dèi nel fuoco; quelli però non erano dèi, ma solo opera di mani duomo, legno e pietra: perciò li hanno distrutti».
In Isaia e nei profeti la fede è sempre e indissolubilmente legata alla fiducia e alla salvezza.In tali società, nel lavoro e nella donne separate da 40 produzione non cè né gioia né senso: si lavora solo e sempre da schiavi, per produrre mattoni per innalzare le sfingi e le piramidi del faraone-dio.Finché possiamo raccontare che "un giorno" siamo stati salvati per non aver creduto negli idoli, possiamo sempre sperare che "verrà un giorno" in cui un non-idolo ci libererà.Il re riconosce che il incontri gay sesso suo ministero regale è insufficiente in quel momento decisivo per il suo popolo, quando «i bambini stanno per nascere ma non cè forza per partorire» (37,3) - sono sempre splendide le immagini femminili usate nel libro di Isaia.Schiavi di sovrani dal nome detto e ripetuto in ogni angolo del regno, la cui immagine era riprodotta in mille statue che disegnavano il paesaggio dei loro imperi.18,19) ci offrono versioni diverse.Gli assiri parlano lo stesso linguaggio religioso di Israele.Siamo tutti scultori e forgiatori di idoli, dentro e fuori le religioni.Poi Ezechia manda emissari da Isaia per ascoltare la sua parola.



Gerusalemme non fu conquistata, il popolo non fu deportato.
Lidolatria è oggi dilagante perché si presenta come laicità, come spirito post-religioso e finalmente adulto, e così non ci accorgiamo che il "feticismo delle merci" è diventata la nuova religione di massa del nostro tempo.
Il messaggio degli ambasciatori assiri è dunque molto chiaro: il vostro Dio è come quello dei popoli che abbiamo già conquistato.
Troppe crisi grandi non si superano perché i politici non hanno lumiltà di chiedere aiuto ai profeti: perché non li cercano, non li conoscono, non li trovano, o perché, semplicemente, non ci sono più.
La vostra fede-fiducia è vana, è solo illusioni, stupidità, scemenze.E come tutti i falsi profeti si dimostra subito idolatrico equiparando yhwh agli idoli.Il re Sanherib invia una delegazione per chiedergli la resa.Finché sulla terra ci sarà un idolo, avremo ancora bisogno dei profeti.Nella Bibbia la salvezza è pegno della fede.La mancata conquista di Gerusalemme da parte degli Assiri è importante prima di tutto come segno che yhwh è allopera, e che non si stanno affidando a un dio-feticcio.E quindi così si rivolgono ai tre funzionari di Ezechia: «Riferite a Ezechia: "Così dice il grande re, il re dAssiria: Che razza di fede-fiducia è quella nella quale confidi?Il "sonno di Dio" è stato molte volte la salvezza della fede di chi sperimenta lingiustizia nel suo silenzio.

Ritornerà per la strada per cui è venuto; non entrerà in questa città.


[L_RANDNUM-10-999]